Sposa
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GODDESS RETREAT

Celebrando il divino Femminile

Workshop, Ritiro e Formazione
"Risveglio della dea interiore"
di Maya Swati Devi

I percorsi femminili sono creati per andare oltre i condizionamenti che ci impediscono di vivere esprimendo tutto il nostro potenziale.
Esplora il vero significato di "essere donna" e come diventare indipendente, creativa e vivere pienamente la nostra vita partendo dalla forza femminile interiore e misteriosa, una vera e propria Alchimia dell'universo.

La donna è l'esclusiva detentrice del più grande mistero del mondo: la VITA; la vita terrena è il principio dell'immortalità celeste e anche il fine ultimo di ogni essere umano, dove si manifesta pienamente la sacralità femminile.

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IL CULTO DEL FEMMINILE DIVINO

Possiamo incontrare la prima civiltà tantrica di matrice femminile più di 7.500 anni aC. dove la donna occupava un posto d'onore, sia nella quotidianità che nella religione incentrata sulla Dea Madre, dove la sessualità veniva vissuta con molta libertà, senza vergogna e senza sensi di colpa, con la consapevolezza che avrebbe avuto un risvolto positivo effetto sul benessere fisico, emotivo e spirituale delle persone e della società nel suo insieme. Il formidabile potere della donna iniziatrice è immenso, consiste in primo luogo nel suo atteggiamento mentale nei confronti della sessualità che essa considera in senso spirituale. Tutte le culture antiche hanno tradizioni che riconoscono il potere iniziatico delle donne: Egitto, Grecia, Arabia, Tibet e Cina. La donna era considerata l'incarnazione della bellezza, della sensualità e della vitalità amorevole, allo stesso tempo custode del potenziale creatore. Ogni essere umano nasce dallo yoni (organo sessuale femminile) di una donna; ogni uomo desidera rientrare in questo territorio della femminilità sacra con un contatto sessuale illimitato.

l'Energia Cosmica femminile è simboleggiata da Shakti Devi e dalle sue innumerevoli manifestazioni "benevole" o "terrificanti" chiamate Dasha Mahavidya, (Maha = Grande, Vidya = Conoscenza) le dieci Dee della Saggezza Suprema o forze cosmiche.

Kali è la prima di dieci divinità femminili fondamentali nel culto tantrico. Kali è la dea nera, terrificante proiezione del tempo che divora tutto e distrugge. Devi è la splendida Lakshmi, consorte di Vishnu, signora di bellezza e prosperità, è Durga, la potente guerriera, acerrima nemica dei demoni, è Parvati, colei che possiede i tre Parva (Saggezza, Volontà, Azione) madre universale e consorte di Shiva, è Tara "la dea verde della parola salvifica".

Ogni Dea nasconde una realtà importante, una Verità nascosta ai nostri occhi dall'ignoranza, ogni divinità rappresenta un particolare tipo di approccio all'autorealizzazione. Meditare con devozione sul Mahavidya significa riconoscere il Divino in ogni cosa e dentro di sé, significa eliminare l'illusione che ci impedisce di contemplare la Luce di Shakti in ogni singola entità dell'esistenza

Il culto di Mahavidya non è solo il semplice culto della forma esteriore della divinità, l'idolatria superficiale della figura o l'atto rituale di venerazione; i Dasha Mahavidya rappresentano i pilastri fondamentali della Conoscenza, le dieci Energie universali che risiedono nel microcosmo e nel macrocosmo e che regolano la loro intera esistenza.

Venerare il Dasha Mahavidya significa meditare e invocare queste Energie, scoprire i grandi misteri dell'esistenza poiché tutto ciò che sperimentiamo nella vita è permeato dall'immensità di Shakti Devi.

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GODDESS TANTRIC YOGA ®

Goddess Tantric yoga ® è stato creato da Maya Swati Devi dopo oltre 15 anni di studi e ricerche sullo yoga, sul tantrismo indiano della tradizione Sakta, sulle discipline spirituali dell'India e sulle varie forme di danza indiana e mistica.

Un metodo di insegnamento basato sull'applicazione dei principi dello yoga tantrico nell'arte della danza, che combina una sequenza di posizioni (Asana) ispirata alla DASHA MAHAVIDYA, le dieci dee della saggezza, tecniche di purificazione come Kriya, Mantra, Pranayama in un movimento fluido e continuo che diventa una danza.

Le sequenze sono una fusione armoniosa della danza indiana per creare consapevolezza del movimento del corpo e dei principi di base dello yoga tantrico tradizionale per sviluppare la percezione corpo-mente-spirito.

 

Attraverso questa pratica sperimentiamo la connessione con i 5 elementi che creano l'universo - TERRA, ACQUA, FUOCO, ARIA, ETERE ei 5 SENSI che risiedono nel nostro corpo.

Nel Bharata di Natya Shastra (intorno al 200 dC), il grande trattato sacro indiano sulla danza e il teatro che contiene la rivelazione completa, queste arti erano definite come: "Le discipline della contemplazione per acquisire maggiore conoscenza e raggiungere la pace".
Yoga e danza sono intimamente legati dagli insegnamenti che Shiva diede ai primi saggi sulle montagne dell'Himalaya.
Coloro che praticano lo yoga e coloro che danzano si connettono profondamente al loro SÉ e al divino nella sua forma più pura e ci aiutano nell'esperienza di fermare gli automatismi della mente - "yoga chitta vritris nirodha". Yoga Sutra di Patanjali.


"il danzatore diventa uno yogi che esprime la sua maestria nella danza come in uno stato di trance yogica".

Ciò si ottiene attraverso la pratica regolare di distogliere la mente dalle attrazioni mondane e dirigere le energie attraverso il proprio fuoco interiore, riconoscendo così la nostra "natura divina".

La danza e lo yoga sono pratiche devozionali.

 

La disciplina, la meditazione attraverso la pratica, l'energia sottile nel nostro corpo possono essere sperimentate lavorando con forze invisibili, trasformando il contrasto della dualità in unità.
Goddess Tantric yoga è una pratica di movimenti che penetrano nello spazio sacro di un'esperienza extrasensoriale, inserendo il corpo in uno spazio di consapevolezza spirituale, proteggendolo dalle forze dirompenti del dualismo nella realtà quotidiana.

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YOGINĪ

YOGINĪ: queste figure femminili, con l'esuberanza del loro atteggiamento appassionato e libero, trasmettono un senso di profonda maestria e potenza spirituale.

Liberi dall'impedimento delle loro vesti, con un balzo le yoginī prendono il volo, con i capelli fluenti che incorniciano i loro corpi arcuati in sinuose pose di danza. I loro occhi brillano di passione, estasi e feroce intensità ed è possibile ascoltare il ticchettio leggero dei loro intricati ornamenti, o sentire l'aria agitata dalle loro stole fluttuanti color arcobaleno, mentre si librano nel paesaggio notturno. Questi indomiti Maestri dimostrano di godere di ogni forma di libertà e sono dotati di poteri magici (siddhi). Sono donne illuminate capaci di provocare un'esperienza diretta della Realtà con un gesto o una parola indirizzata con precisione. Le Yoginī permeano la letteratura tantrica e possono fornire una testimonianza della presenza delle donne nel tantrismo - della loro esistenza storica, liberazione spirituale e significato religioso. Le yoginī sono divinità peculiari del tantrismo, un insieme di correnti religiose, in parte eterodosse, sviluppate principalmente dal IV-V secolo d.C. C. in tutto il subcontinente indiano e talvolta incorporando anche elementi appartenenti a tradizioni tribali. 

Mahādevī ("la Grande Dea") ha infinite manifestazioni, così come l'illusione che lei getta sul mondo e dalla quale possiamo liberarci solo in virtù della sua grazia divina.

YOGINĪ CONTEMPORANEA

La maestria nelle arti amatoriali tramandate dall'Oriente è da sempre patrimonio della Donna. 

Ogni donna, grazie alle sue eccezionali doti innate, può realizzare spontaneamente la propria Coscienza Superiore.

La donna cosciente ama il proprio corpo vitale, pieno nelle sue forme armoniche che manifestano sensualità e vitalità, impara ad ammirare le altre donne che percepisce come alleate nella realizzazione dell'amore universale; riconosce nelle altre donne il sostegno e la complicità per riportare l'intera società a contatto con i valori immutabili ​​dell'amore, della forza della natura, della spiritualità.

Ogni donna deve risvegliare tutte le potenzialità che la caratterizzano e che possono permetterle di diventare una vera forza dinamica in azione, in tutti gli ambiti della sua vita.

Śakti - potere femminile - colei che mostra la via dell'illuminazione. Questo potere enigmatico è l'espressione diretta dell'intuizione femminile ed è chiamato "l'energia della saggezza".

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CELEBRA LA DEA

MAYA SWATI DEVI

Yogini, Insegnante di Tantra Yoga Tradizionale, danzatrice e Insegnante di Danze Indiane e Mistiche.

È autrice del libro autobiografico e di ricerca sul tantrismo "THE TANTRIC DANCER" pubblicato nel 2016.

Maya è un INSEGNANTE CERTIFICATO DI TANTRA YOGA TRADIZIONALE, 500 HR  Yoga Alliance  e YACEP, insegnante di formazione continua.

Maya è stata iniziata al sentiero Kaula nel 2000 in India dal suo primo Maestro Swami Anand Guptananda e nel 2007 è Insegnante di Tantra e riconosciuta dal suo secondo Maestro Tantrico indiano Swami Eswaran che diffonde la tradizione del Tantrismo SAKTA della dea vivente "Tradizione della dea vivente" , la più alta forma di Tantra della tradizione indiana.

Dal 2007 organizza e conduce numerosi workshop e corsi femminili sul Divino Femminile.

"La prima impressione che si ha di Maya, incontrandola per la prima volta, è che abbia più di una vita da raccontare. Il suo cammino, armonioso e deciso, il suo portamento fiero, quasi guerriero, sembrano raccontare di molte esistenze: danzatrice, yogini , tantrico, ci sono molti aspetti dell'arte e del pensiero indiani su cui ha lavorato per molti anni.  Quindi non mi ha sorpreso che abbia deciso di scrivere nel suo libro "The Tantric dancer" la sua esperienze in questa vita, che riguardano il suo essere donna, la sua energia femminile, il valore del femminile ma che non ha nulla a che vedere con quel tipo di seduzione oggi tanto di moda e praticata da tante donne in cerca di qualcosa.La sua passione per lo Yoga e la danza è contagiosa, ti trascina in un mondo speziato e poetico a cui è difficile resistere.

Maya è una vera maestra: ha imparato da veri maestri ciò che sa, seguendo un percorso iniziatico profondo e mai concluso: ama trasmettere a chi ama imparare, prende sul serio ogni occasione per insegnare, provare, sperimentare, prendere rischi. E questo libro è un sogno nella sua vita e nella sua conoscenza, un viaggio che può risvegliare anche quella Dea interiore che vede in tutti noi, protagonisti nel mondo”.

GIULIA BORIOLI- Direttore Yoga Festival Italia